La Commissione Giustizia del Senato ha approvato all'unanimità il testo base che prevede l'introduzione di importanti novità per il diritto di famiglia italiano.
Il provvedimento fissa infatti ad un anno e non più a tre il tempo necessario per chiedere il divorzio. L'anno potrebbe addirittura ridursi a sei mesi in caso di divorzio congiunto di coppie senza figli.
Nel testo approvato ci sono anche articoli che riguardano le questioni patrimoniali, le più spinose:è prevista una modifica all'art. 177 c.c. per fare in modo che "i proventi dell'attività separata di ciascuno dei coniugi e l'indennità di fine rapporto di lavoro, relativa agli anni in cui il rapporto di lavoro coincide con la convivenza matrimoniale" costituiscano oggetto di comunione dei beni; perciò il coniuge a cui venisse riconosciuto dalla sentenza di divorzio un assegno di mantenimento avrebbe diritto anche ad "una percentuale del TFR riferibile agli anni in cui il rapporto di lavoro dell'altro coniuge è coinciso con la convivenza matrimoniale".
Il testo di legge potrebbe essere approvato in Aula a febbraio.
Pubblicata il giorno 24 febbraio 2007
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